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La notte scorsa ho sognato che sbagliavo a prendere pullman e invece di andare verso casa mi ritrovavo da tutt'altra parte. Nel mio sogno pioveva, era notte. Scendevo dal pullman e iniziavo a camminare senza una meta precisa. Ad un certo punto notavo un'automobile all'interno della quale c'era una donna che mi fissava. Poi notavo che nel sedile a fianco c'era seduta la mia prof. di matematica del biennio. Allora ci salutavamo. Poi lei mi diceva che il marito avrebbe dovuto andare a prenderla, ma che si era dimenticato...
Rasha, il sogno mi sembra così reale! Era tutto così buio, tetro, oscuro...
Dell'altro sogno, che ho fatto nel pomeriggio mentre riposavo, non ricordo molto. Vedevo un foglio con un testo scritto sopra. Attorno c'era solo il buio. Il testo era scritto a mano, con una calligrafia molto simile alla mia, ma so che non lo avevo scritto io... e man man che leggevo c'era una voce che commentava. L'unica frase che ricordo di aver sentito è:
"...e ora vuole riprendersi il suo spazio. Non gli va più bene di rimanere confinato. Vuole espandersi" Sono certa che fosse proprio questa, perché subito dopo mi sono svegliata e l'ho scritta. Solo che nel mio sogno questa frase era qualcosa di terrificante. Mi sono svegliata di soprassalto con un certo timore.
Tu Rasha cosa ne pensi?
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